RONALDO SI RIPRENDE LA SCENA

Gli è bastato appena qualche mese per placare le critiche dei più severi tra gli addetti ai lavori. Ancora una volta ha messo a tacere tutti, segnando e riprendendosi la fiducia di tutto l’ambiente. 

Era il 10 novembre , quando Cristiano Ronaldo veniva sostituito da Sarri nel match in casa contro il Milan per poi non essere convocato successivamente contro l'Atalanta. "Apriti cielo"... La sua capacità di fare la differenza era stata messa in discussione da Guru come Capello e Sconcerti e tanti altri autorevoli giornalisti.

Probabilmente è il prezzo che deve pagare un campione mondiale come lui. D'altronde, non è la prima volta. Anche con la maglia del Real Madrid il portoghese aveva avuto qualche "basso", subito segnalato dalla stampa Spagnola che è solita non risparmiare nessuno.

Il match contro la Roma in Coppa Italia ricorda ancora una volta lo spessore del calciatore.

Non è ancora la sua amata Champions, ma è sempre Coppa. E per il Cristiano Ronaldo di questo periodo fa poca differenza. Dove lo convochi, segna.Questo è CR7. 

Un animale da gol, per dirla alla Sarri. Oppure il giocatore più forte del mondo, come lo ha definito anche ieri il dg juventino Fabio Paratici. Sfumature. La sostanza è chiara a tutti, adesso, forse tutti. Forse anche a chi un più ingenuamente lo aveva criticato quando i problemi fisici ne avevano ridotto le prestazioni. Da ricordare l’uscita di protesta contro il Milan, quando andò dritto verso gli spogliatoi invece di accomodarsi in panchina prima che finisse il match. 

Dopo l’incoronazione di Messi Pallone D’Oro, è rinato. CR7 contro la Roma ha segnato con un tiro preciso di sinistro per indirizzare la qualificazione della Juventus in Coppa Italia alle semifinali, un traguardo che l’anno scorso era sfumato nella disfatta di Bergamo.