PASSO FALSO DEL MILAN CONTRO LO SPEZIA. L' INTER VEDE LA VETTA

Gli 11 di Italiano riescono nell’impresa contro un Milan che si rivela totalmente inadeguato. Allo stadio Alberto Picco, Pioli ripropone il 4-2-3-1 con il reparto offensivo formato da Leao, Calhanoglu e Saelemaekers alle spalle di lbrahimovic. Lo Spezia invece scende in campo con il 4-3-3 interpretato da Vignali, Ismajli, Erlic e Bastoni a comporre la linea di difesa, a Ricci di fronte alla difesa ed a supporto delle due mezz’ali Estèvez e Maggiore; il trio d’attacco è invece composto da Gyasi, Agudelo e Saponara.

Primo tempo opaco per il Milan che subisce nel primo quarto d’ ora due chiare occasioni da goal create prima da Agudelo e poi da Saponara. Nei minuti successivi il Milan prova a scuotersi ed al 31’ Romagnoli va vicinissimo al goal, svettando in area di rigore sul corner battuto da Calhanoglu.

Nel finale di primo tempo però è ancora lo Spezia che va si fa avanti nella metà campo dei rossoneri con Estevez e Maggiore.  Squadre negli spogliatoi sul 0-0.

Nella ripresa lo Spezia trova l’1-0 andando in goal con Maggiore che, al culmine di una ripartenza innescata da Agudelo, la mette dentro siglando la rete che vale il vantaggio.

Al 64’ Pioli effettua tre sostituzioni, dando fiducia a Mandzukic, Meitè e Tomori che subentrano a Leao, Bennacer, Kjaer. I cambi dell’allenatore rossonero si rivelano però poco efficaci perché al 67’ Dalot commette fallo al limite dell’area, consentendo allo Spezia di raddoppiare, grazie alla finalizzazione di Bastoni che batte Donnarumma dopo aver raccolto la palla filtrante in area di rigore: 2-0 per lo Spezia.

Nel finale Pioli sostituisce Calhanoglu e Saelemaekers per Hauge e Castillejo, ma nei minuti di recupero è ancora lo Spezia a sfiorare il 3-0, centrando la traversa sul tentativo di Acampora.

Vittoria importante in chiave salvezza per lo Spezia che si porta a 24 punti (-16 dalla soglia dei 40 per la salvezza).

Passo falso per il Milan che fallisce il tentativo di allungare sulla Juventus e, soprattutto, corre adesso il rischio di essere rimontato dai cugini nerazzurri nella sfida che li vede contrapposti con la Lazio.