MARCHISIO: "TORNARE A GIOCARE IL PRIMA POSSIBILE"

Dalle parole di Marchisio filtrano realismo ed ottimismo. L' ex calciatore, si unisce al coro di coloro che sono favorevoli alla ripresa dei campionati, dichiarando che sarebbe opportuno ricominciare il prima possibile, pur con le dovute precauzioni possibili per ridurre il fattore contagio. 

La ripresa sarebbe giustificata dalla volontà di non dimenticare, soprattutto, le persone dell'indotto calcistico: "Quando si parla di calcio, dobbiamo considerare il dato che esso è una delle delle prime dieci industrie del Paese con un movimento di massa che coinvolge milioni di persone di qualsiasi età. Il calcio non è solo l’élite di giocatore milionari che finiscono sulle copertine e sono i re dei social network».

La parte più preoccupante è proprio quella rappresentata dei calciatori di serie B e C, i quali percepiscono compensi relativamente bassi, senza dimenticare i calciatori più giovani che non sempre sono tutelati in questo delicato momento.

 "Poi ci sono fisioterapisti, magazzinieri, giornalisti, addetti alla sicurezza. Il calcio è, insomma, una grande industria che produce divertimento e da lavoro a tante persone."

Insomma, per Claudio Marchisio è necessario ripartire per tutelare, innanzitutto, le persone che sono, potremmo dire, dietro le quinte, che contribuiscono a rendere il calcio un magnifico sport.