MANDZUKIC VERSO L' AL DUHAIL. UN ADDIO DAL SAPORE AMARO.

Da pedina indispensabile a giocatore di troppo. Il 2019 di Mario Mandzukic può essere sintetizzato così.

Che Mandzukic non rientrasse nei piani di Sarri lo si era capito dalle prime uscite della nuova Juve. I numeri parlano chiaro, 0 presenze per l’attaccante Croato da inizio stagione, a fronte delle 33 collezionate durante l'anno 2018-2019. Così, dopo quattro stagioni in bianconero Mario Mandzukic lascia la Juventus e approda ufficialmente all’Al Duhail, il club con sede a Doha in Qatar che milita nella Qatar Stars League. Il centravanti ha firmato un contratto di 18 mesi in base al quale percepirà uno stipendio di 10 milioni di euro. La cessione, secondo fonti accreditate, sarebbe avvenuta a titolo oneroso per il controvalore di 5,5 milioni di euro.

Al di là delle cifre dell’affare, si tratta di un trasferimento che fa più contenta la Juve che il calciatore. Il malumore di Mandzukic era tangibile nell’ambiente bianconero. D’altronde, passare da giocatore simbolo della Juventus di Allegri a “epurato di lusso” in quella di Sarri non è cosa facilmente digeribile per chi, come lui, era abituato ad essere al centro del progetto bianconero.

Mario lascia la Juve con un’eredità importante, nel ciclo bianconero ha vinto 4 scudetti, 3 Coppe Italia e 2 Supercoppe.A gettare benzina sul fuoco le sue ultime dichiarazioni su Instagram. Nel post di addio il calciatore menziona Marotta e Allegri, entrambi ormai ex -Juve, ringraziandoli per la fiducia concessagli negli ultimi anni. Nessun ringraziamento invece per la dirigenza e lo staff Juventino in carica. Nelle sue dichiarazioni, inoltre, filtra la delusione degli ultimi mesi. Di seguito un estratto del post:

"<…> Un grande ringraziamento a Mr Allegri e a Mr Marotta per avermi voluto a Torino - è stato un privilegio giocare per la Juventus e gli ultimi mesi non cambieranno il rispetto e l'amore che provo per il club <…>".