L’ITALIA SALUTA I MONDIALI

L’Italia riesce a cancellare in un attimo l’euforia degli Europei. Per la seconda volta consecutiva non si qualifica ai Mondiali. Il peggior risultato della storia dell’Italia. Evitarlo era possibile. Cadere con il Portogallo a Oporto sarebbe stato dignitoso. Farlo a Palermo con la Macedonia del Nord è inaccettabile. Tante occasioni per la squadra di Mancini, che spreca troppo. Un assedio tanto generoso, quanto inutile per la squadra di Mancini, e al 47' del secondo tempo, quando tutti si aspettavano i supplementari, l' ex Palermo Trajkovski con una botta da oltre venti metri mette in ginocchio gli azzurri. Nel primo tempo l'Italia fa la partita, e la Macedonia si difende solamente con un atteggiamento attendista, per poi ripartire in contropiede ed affacciarsi solo due volte dalle parti di Donnarumma. Unico pericolo scampato durante la partita è la ripartenza bloccata dal recupero di Florenzi da incorniciare. Per il resto l'Italia attacca, con sei o sette tiri a coronamento di azioni confuse, con palla tenuta troppo a lungo e troppi tocchi in più. Una sola clamorosa occasione con Dimitrievski che sbaglia un rilancio: Berardi ha la porta libera ma sbaglia il tiro  e dà modo al portiere macedone di recuperare. Stesso film  nella ripresa con Berardi unico uomo azzurro pericoloso. Va quattro volte al tiro: un errore ma tre occasioni da gol, il palo sfiorato, il difensore sulla traiettoria. Niente idee, niente giocate pericolose, manovra confusa e poco gioco lungo le fasce. Tutto fino al colpo fatale di Trajkovski. La Macedonia non avrebbe meritato e la fortuna si è voltata dalla sua parte, tuttavia l'Italia avrebbe dovuto fare una partita di maggiore qualità.Era da settembre che l’Italia dava segnali negativi. I pareggi con Bulgaria, Svizzera, e Irlanda del Nord erano un campanello d’allarme rimasto inascoltato.  Di chi è la colpa? In parte di Mancini e dei giocatori che non hanno disputato un girone all’altezza, in parte del sistema calcio italiano. I club Italiani da tantissimo tempo non hanno successo in campo internazionale, vedasi le ultime disfatte di Inter, Juventus e Milan Champions League, in un’epoca in cui troppi stranieri tolgono opportunità al vivaio della Nazionale. Ma con tutti questi stranieri, come si fa a valorizzare i talenti italiani? Questi, probabilmente,i motivi per cui la Nazionale non riesce ad avere continuità di rendimento.