LA JUVE PIEGA IL GENOA E RITROVA DYBALA

Squadre in campo con tanta commozione durante il tributo a Paolo Rossi nei minuti del pregara. Maran schiera in campo il tandem di attacco Pjaca-Scamacca, supportati a centrocampo da Sturaro (autore del goal del 1-1), Rovella, Radovanov e Lerager.
Pirlo riparte dal 4-4-2 confermando la difesa titolare e optando per Chiesa e Mckennie a fare da raccordo tra centrocampo e attacco. Parte titolare accanto a Ronaldo Paulo Dybala, preferito a Morata.
Il match inizia subito con un' azione che porta Rabiot a mettere il primo timbro, propiziato dalla sponda di testa di Bonucci. Gol subito annullato su segnalazione della terna arbitrale che nota l'intervento con il braccio del centrocampista Francese. La Juventus ha il pallino del gioco, ma il Genoa è molto concentrato nel chiudere gli spiragli a disposizione di CR7 e Chiesa, tra i più attivi
nel primo tempo.
Le incursioni dei bianconeri portano al 17' a provocare il primo giallo per i rossoblu ai danni di Goldaniga, colpevole del fallo ai danni Federico Chiesa. Un minuto dopo è Bentancur a tentare la soluzione da lontano, palla che non centra la porta.
Al 24' è ancora la Juventus che si affaccia in avanti con Mckennie che va al tiro dopo la combinazione con Chiesa, sinistro che però non impensierisce più di tanto Perin.
La Juventus chiude il primo tempo con il dominio del possesso palla e ben 8 corner battuti. Il controllo del gioco, tuttavia, non si traduce in concretezza realizzativa, con le squadre che vanno negli spogliatoi sullo 0-0.
Nella ripresa la Juventus prosegue con azioni manovrate che rendono pericolosi dapprima CR7, che riesce ad andare al tiro senza trovare il goal, e al 57', con Paulo Dybala che si invola in area di rigore, sterzata e sinistro che batte Perin. 1-0! Una rete molto importante per l'attaccante Argentino, in gol per la prima volta in campionato quest' anno.
Al 59' Chiesa si accentra e va al gol che viene però subito annullato per fuorigioco.
L' 1-1 del Genoa non si fa attendere: al 60' è l'ex Sturaro a trovare il pareggio su tiro al volo, servito benissimo da Pellegrini: tutto da rifare dunque per la Juve.
La squadra di Pirlo non sembra tuttavia accusare il colpo e continua ad essere padrona del gioco.
Pirlo manda in campo Morata che va a formare l'attacco a tre con CR7 e Dybala.
AL 72' CR7 va vicinissimo al gol con il colpo di testa bloccato dalla parata miracolosa di Mattia Perin, decisivo nel sigillare il temporaneo pareggio.
La svolta arriva al 76', quando Cuadrado sfugge ancora una volta a Rovella che lo abbatte in area di rigore: fallo e occasione dal dischetto per Cristiano che non fallisce dagli 11 metri, battendo centrale e spiazzando Perin.
Juve in vantaggio a un quarto d'ora dalla fine.
C'è spazio anche per Morata e Kulusevski nel finale.
La partita volge al termine, ma non è finita qui. Al 89' Pellegrini serve una brutta palla a Perin che abbatte Morata in area: ancora calcio di rigore per la Juve. Ronaldo batte ancora una volta centrale e sigla la doppietta che vale i 3 punti per i bianconeri.
Un'altra prova di maturità per la Juventus che, all'indomani della qualificazione in Champions, mostra progressi sia sul piano del gioco che sotto il profilo della personalità.
Il Genoa invece sprofonda in classifica al penultimo posto, non un buon girone d'andata per il club di Preziosi.