L' ATALANTA SI ARRENDE AL LIPSIA

Non c’è spazio per i sogni, Atalanta fuori anche dall’Europa League, come dalla Coppa Italia, come dalla corsa ai primi quattro posti in campionato. Soltanto tredicesima, l’Atalanta l’anno prossimo non giocherà la Champions, che ha disputato per tre volte di seguito. In semifinale di Europa League ci va il Lipsia, con una vittoria assolutamente meritata, conquistata grazie ai due gol di Nkunku. Le squadre si affrontano a viso aperto, la Dea va in svantaggio al 18’: quando sulla sinistra si apre una voragine per Laimer, che arriva sul fondo e tocca all'indietro per Nkunku, bravo a depositare in rete anticipando l'intervento alla disperata di Hateboer. I nerazzurri non stanno a guardare e tentano la reazione, ma trovano sulla loro strada un Lipsia solido e compatto, che si difende molto bene. Nella ripresa l’Atalanta attacca, dopo pochi minuti i bergamaschi protestano per un fallo di mano in area su una punizione di Malinovsky, ma l’arbitro non concede il penalty. Al 55’ grave incertezza d Musso, che per poco non concede a Laimer il raddoppio. Al 63’ ha una grande occasione Hateboer, ma il suo tiro di destro in spaccata finisce alto. A 5’ dalla fine l’Atalanta, che aveva cercato di reagire giocando la partita alla ricerca del pareggio, saluta l’Europa a causa di un eccessivo sbilanciamento in avanti che lascia troppo spazio a Nkunku, che viene abbattuto quando si trova a tu per tu col portiere. Calcio di rigore trasformato dallo stesso attaccante francese, che regala alla sua squadra la qualificazione. Applausi del pubblico di casa per l’Atalanta, protagonista di una bella cavalcata europea.