L’ ATALANTA SALE IN CATTEDRA MA NON CENTRA LA VITTORIA

Finisce in parità lo scontro diretto tra Juventus e Atalanta, in un match che vede i nerazzurri passare due volte in vantaggio con i goal D.Zapata e Malinovsky.

Nei primi 45’, l’Atalanta controlla il possesso di palla lasciando alla Juve poche trame di gioco. Il Goal dell’1-0 è di Zapata, che al 16’ duetta con Gomez finalizzando in rete l’azione della Dea.

La reazione della Juve arriva soltanto nel secondo tempo, quando De Roon provoca il rigore per la Juve, puntualmente realizzato da Ronaldo.

Sull’1-1 nessuna delle due squadre sembra meritare più dell’altra.

Sarri manda in campi Douglas Costa e Higuain. Gasperini risponde con Malinovskyj. La sostituzione, di li a poco, si rivelerà azzeccata perché sarà proprio l’Ucraino a portare in vantaggio o Bergamaschi, grazie al suo destro angolato sul primo palo, imparabile per Szczesny.

La partita volge al termine e l’Atalanta inizia ad accarezzare l’idea dei 3 punti, quando al 90’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Muriel colpisce con la mano in area di rigore: un altro rigore per la Juve. Dal dischetto ancora una volta CR7 che non fallisce, pareggiando i conti.

Bicchiere mezzo vuoto per la Dea, che nei novanta minuti avrebbe meritato i 3 punti, per coraggio, intensità di gioco e dominio fisico.  Da elogiare comunque ancora una volta la creazione di Gasperini: una vera macchina da guerra che dimostra a pieno titolo di meritare la terza posizione in classifica.

Anche la Juventus non puó gioire. La prestazione è stata complessivamente al di sotto delle aspettative e, a tratti, imbarazzante per incapacità degli 11 bianconeri di rendersi pericolosi.

La squadra di Sarri è stata tutt’altro che brillante. Da rimarcare, come nelle altre uscite, la prestazione di Paulo Dybala, probabilmente il più ispirato nella nottata dello Stadium.