JUVE:POGBA VICINISSIMO AL RITORNO, DE LIGT IN SOSPESO

Una trattativa impostata da settimane e, forse, definita finalmente nell'ultimo incontro di ieri. Paul Pogba e la Juventus sì sono detti sì, manca solo la firma che ci sarà al rientro in Italia del centrocampista francese. Nessuna sorpresa, visto che la strada è stata tracciata ormai da tempo, ma l'incontro in sede tra la dirigenza bianconera e Rafaela Pimenta (che ha parlato anche di De Ligt) ha impostato la rotta fino alla fumata bianca con conseguente annuncio, previsto per i primi di luglio. Secondo quanto rivelato dai media, si è discusso di un triennale con opzione per la quarta stagione con ingaggio che andrà a toccare i 10 milioni di euro netti a stagione (8 di parte fissa più 2 di bonus). La Juve, peraltro potrà usufruire dei benefici del Decreto Crescita, che consentirà di caricare quasi il 50% in meno di imposte sullo stipendio al lordo.  Sono tanti i motivi per cui Pogba ha scelto di tornare alla Juventus, club che ha saputo valorizzarlo e formarlo come straordinario centrocampista e leader carismatico. In cima alla lista non può che esserci l'ingaggio: 8 milioni più due di bonus sarebbe il più alto emolumento della futura rosa bianconera. Una cifra importante, ma inferiore sia a quella percepita dallo United fino alla scadenza dell'attuale contratto e alla proposta avanzata dai Red Devils per un rinnovo che non aveva mai realmente convinto il francese. E così Paul, per riprendere in mano la propria carriera dopo anni difficilissimi, ha scelto il bianconero sopra a tutto il resto, compresi i milioni del PSG. Perché i soldi sono importanti, ma non bastano se non ti senti davvero nel posto che chiami casa.

Il nodo De Ligt

Il contratto di De Light scade nel 2024. Presumibilmente l' obiettivo della dirigenza Juventina è di prolungarlo fino al 2026 per evitare di arrivare a un solo anno dalla scadenza, e perdere il calciatore a parametro zero o ad una cifra più bassa rispetto al suo valore. Al centro della trattativa però c'è la clausola rescissoria, fissata a 125 milioni di euro e che il prossimo anno aumenterà fino a 140. Una clausola ritenuta troppo alta dal giocatore e dal suo entourage che vorrebbero abbassarla a 80 milioni e in ogni caso sicuramente sotto le tre cifre, per far sì che De Light possa continuare ad avere mercato in futuro. Una soluzione che se accettata dalla Juventus, porterebbe al prolungamento del contratto - e quindi ad evitare una perdita a zero - ma che creerebbe un altro problema. Ovvero la possibilità, tutt'altro che remota, che grandi club come Chelsea e Manchester City, si presentino alla Continassa con la cifra della clausola rescissoria; a quel punto, i bianconeri sarebbero solamente spettatori della trattativa. Pagando la clausola rescissoria, infatti, qualsiasi club potrebbe prendere De Ligt e la Juventus non potrebbe far nulla per trattenerlo. Il difensore non ha fretta di rinnovare, e vuole prima convincersi della credibilità e la forza del progetto sportivo della Juventus.