JUVENTUS SALERNITANA 2-2: RISSA ED ESPULSIONI NEL FINALE

La Juventus non va oltre il 2-2 casalingo contro la Salernitana in una partita rocambolesca: prima sotto 2-0, poi la rimontata completata nel finale ma non "certificata dai giudici di gara", con tanto di rissa ed espulsioni a nastro. Per Allegri (fra gli espulsi) un altro passo falso in un brutto inizio di stagione che ha il sapore di crisi.

Queste le formazioni delle due squadre:

Juventus (4-4-2): Perin; Cuadrado, Bonucci, Bremer, De Sciglio (63' Alex Sandro); McKennie (85' Soulé), Miretti (63' Fagioli), Paredes, Kostic (79' Danilo); Vlahovic, Kean (46' Milik).

Salernitana (3-5-2): Sepe; Bronn, Daniliuc, Fazio; Candreva, Coulibaly, Maggiore (81' Kastanos), Vilhena (100' Sambia), Mazzocchi; Dia (81' Bonazzoli), Piatek (61' Botheim, 100' Gyomber).

Cronaca della partita

La Juventus perte bene nell'avvio del match, con Miretti che si fa trovare due volte pericoloso in zona Sepe. Ma poi i bianconeri calano commettendo dei pesanti errori. Al 18' Cuadrado sbaglia il tempo dell'intervento e lancia Mazzocchi in verticale; l'esterno arriva sul fondo e crossa forte a centro area trovando sul secondo palo la deviazione vincente di Candreva.
Al minuto 47' la lettura sbagliata è di Paredes che si fa saltare in fascia da Candreva che serve un cross preciso per Piatek la cui conclusione è deviata di braccio da Bremer; il var interviene. l'arbitro all'on field review concede il penalty che "il pistolero" trasforma esultando alla sua maniera sotto la curva ospite.

Nella ripresa Allegri toglie uno spento Kean per Milik.  Al 51' Kostic recupera palla dalla sinistra e crossa a centro area dove colpisce di testa Bremer per il 2-1. Vlahovic e Milik più volte sfiorano il palo alla destra di un Sepe attento, ma mai realmente chiamato in causa. Una percussione disperata e confusionaria di Cuadrado porta all'intervento scellerato di Vilhena su Alex Sandro che porta al rigore che Bonucci prima si fa parare e poi segna per il 2-2.
E la Juve riesce anche a ribaltarla al 95'. Sugli sviluppi di un corner Milik con un colpo di testa trova il 3-2. Il polacco, già ammonito, si toglie la maglia per esultare e viene espulso. Lo Stadium esplode ma interviene il Var: la posizione di Bonucci, a causa del suo movimento in avanti per cercare di spingere il pallone, viene giudicata attiva dall'arbitro Marcenaro e porta dunque all'annullamento. Bonucci si lamenta per la decisione e lo stesso fa anche Allegri, espulso dal direttore di gara insieme a Milik, Cuadrado e Fazio. Secondo le le immagini di Sky, il difensore bianconero sarebbe tenuto in posizione regolare da Candreva.  Bonucci si troverebbe a 3.42 metri dalla linea, mentre Candreva a 2.90 metri. Il giocatore della Juve, dunque, era in posizione regolare e la rete da convalidare.

Al netto di tutto la Juve deve fare i conti con un altro passo falso, frutto soprattutto di un primo tempo da dimenticare, giocato male e caratterizzato da una serie di errori davvero da matita rossa. La reazione della ripresa e la rabbia del finale possono essere un buon punto di partenza, ma serve una reazione più che immediata per rimettere sui giusti binari una stagione fin qui davvero complicata.

Un risultato commentato così dall'allenatore bianconero ai microfoni di Sky Sport: "Dispiace perché la squadra ha giocato bene per i primi venti minuti, dopo lo svantaggio ci siamo fermati, come se fossimo imbalsamati. Siamo stati polli alla fine del primo tempo. Ero curioso di vedere come avremmo reagito da una situazione di svantaggio e in questo dobbiamo ancora migliorare, anche se nel secondo tempo la squadra ha creato tante occasioni".  Infine sulla rete annullata a Milik ha specificato: "Degli arbitri non parlo, non sono un arbitro e non sono al Var, noi dobbiamo accettare le decisioni anche se vorrei vedere l'immagine di Candreva per capire se tiene in gioco Bonucci."