INTER IN PARADISO, GENOA ALL'INFERNO

L' Inter chiude l'anno in testa alla classifica
L' Inter è di nuovo al primo posto, seppur pari punti alla Juventus. La doppietta di Lukaku, il gol di Gagliardini ed il rigore di Esposito permettono ad Antonio Conte di terminare il 2019 a pieni voti e di alleviare, così, la delusione della mancata qualificazione alla Champions League. "Ho una squadra dai valori umani altissimi", ribadisce l'allenatore nel post partita. 
Così l'Inter si riprende la testa della classifica grazie alla differenza reti che lo vede distanziato dalla Juventus a +14. 
Per Thiago Motta è il quinto ko nelle ultime otto partite e soli tre punti raccolti.La sua panchina sembra traballare, a pochi mesi dal suo arrivo in maglia rossoblu. 
La situazione in casa Genoa
Sicuramente non era il match contro l'Inter a dover dare delle risposte convincenti ai tifosi, ma la classifica si fa sempre più pesante. Il Genoa è ultimo in classifica e la retrocessione potrebbe essere lo scenario più probabile a fine stagione. 
Per sostituire Thiago Motta si fanno i nomi di Diego Lopez e di Ballardini. Sebbene il primo sembri il più quotato, il secondo ha il vantaggio di conoscere l'ambiente e Preziosi è consapevole che nei momenti di difficoltà ciò può significare un valore aggiunto. 
La favola di Esposito
Esposito, andato a segno al 19' del secondo tempo, a soli 17 anni è il più giovane marcatore dell'Inter a San Siro, secondo, in termini assoluti. Il giocatore, sin dalle prime partite in cui era stato (coraggiosamente, ma anche per necessità) schierato da Conte, aveva lasciato intravedere talento e personalità. L' abbraccio con la madre dopo il gol del 3 a 0 diventa subito virale ed emblematico.