IL SASSUOLO BLOCCA L’ INTER

Le squadre si presentano al Meazza cambiando diversi giocatori rispetto alle ultime uscite. Conte affida le chiavi del reparto offensivo a Sanchez e Lukaku, lasciando Lautaro Martinez in panchina. Alle loro spalle confermato Eriksen, già protagonista nella vittoria contro la Sampdoria. A centrocampo Moses, Gagliardini, Borja Valero e Biraghi, fuori Candreva, Barella e Young. In difesa Conte fa riposare De Vrij e schiera titolare Ranocchia.

De Zerbi ne cambia sette, schierando in difesa Muldur, Chiriches, Ferrari e Rogerio. In attacco Berardi, Djuricic e boga alle Spalle di Caputo. Dopo pochissimi minuti è proprio quest’ultimo a sbloccare il match: il bomber Caputo, servito da Djuricic, sfrutta il varco difensivo lasciato dall’Inter battendo Handanovic in uscita. Nei minuti immediatamente successivi il Sassuolo si rende ancora pericoloso con Berardi, che viene però bloccato dall’intervento provvidenziale di Bastoni.

Al 12’ è l’Inter ad affacciarsi nell’area di rigore del Sassuolo con Sanchez, che angola troppo il pallone di testa, senza centrare lo specchio. L’Inter sembra aver trovato il ritmo partita e spinge con decisione, ma al 19’ il Sassuolo ha un’altra chance per allungare le distanze, con Djuricic che riceve solo in area sul centro destra, servendo in mezzo Caputo che però non riesce a mandarla in rete. Al 29’ Rogerio rischia di farsi cacciare con due falli ai danni di Skriniar e Moses che avrebbero potuto innescare il cartellino rosso. L’arbitro preferisce però non estrarre il secondo giallo.  Il Sassuolo replica con una nuova ripartenza conclusasi con il tiro di Berardi a rientrare sul secondo palo: il pallone finisce largo.

Al 40’ l’arbitro assegna un rigore per l’Inter punendo l’intervento scomposto di Boga ai danni di Lukaku. Il Belga spiazza Consigli dagli 11 metri, permettendo all’Inter di pareggiare i conti.

Nei minuti che precedono l'intervallo l’Inter va addirittura in vantaggio, completando la rimonta con Biraghi che, duettando con Sanchez, infila il pallone sotto la traversa. Squadre dunque negli spogliatoi sul 2-1.

Nel secondo tempo, gli allenatori decidono di ripartire senza effettuare cambi. L’Inter parte bene proponendosi in attacco con convinzione. Dopo un’ora di gioco arrivano i primi cambi: Conte manda in campo De Vrij e Agoumè al posto di Ranocchia ed Eriksen, De Zerbi invece sostituisce Caputo per Defrel.

Al 64’ minuto l’episodio che inciderà tantissimo sull’esito finale del match: Gagliardini, trovatosi di fronte alla porta vuota sulla ribattuta di Consigli, fallisce il tiro centrando la traversa. Il Sassuolo manda altre forze fresche in campo, sostituendo Boga che fa spazio ad Haraslìn. Conte risponde a De Zerbi inserendo Young e Candreva. L’allenatore nerazzurro però è costretto a pentirsi subito della sostituzione, quando all’84’ l’appena entrato Young abbatte Muldur in area di rigore, provocando il rigore che costa il pareggio all’Inter. Dal dischetto è Berardi a segnare (nonostante la deviazione di Handanovic). Squadre sul 2-2 a 10 minuti dalla fine. Nel finale la partita offre  spettacolo. Errori difensivi da una parte e dall’altro che provocano:

-all’ 86’, infatti, il gol di Borja Valero che riporta momentaneamente l’Inter in vantaggio;

- Al 89’, il gol pareggio di Magnani, che deposita il pallone solo a porta vuota su assist di Haraslin.

Nei minuti di recupero, l’intervento di Skriniar in ritardo su Haraslin costa l’espulsione per doppia ammonizione.

La partita termina sul 3-3, dopo un finale rocambolesco che conferma il trend altalenante dell’Inter nelle sfide contro il Sassuolo. De Zerbi può ritenersi abbastanza soddisfatto, da apprezzare la capacità della squadra di rimanere in partita fino alla fine, seppur grazie alle disattenzioni difensive dei nerazzurri e alla clamorosa occasione fallita da Gagliardini, a due passi dalla porta.