IL NAPOLI ESPUGNA L'OLIMPICO TRASCINATO DA KVARATSKHELIA

Il Napoli batte 2-1 la Lazio all'Olimpico nel terzo anticipo della quinta giornata di Serie A e aggancia il Milan in vetta alla classifica. Un solo punto per Sarri nelle ultime due partite.

Queste le formazioni del match:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi (dal 29s.t. Basic), Luis Alberto (dal 7’s.t Vecino). ; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni (dal 7’s.t. Pedro). All.: Sarri

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui (dal 45’+2s.t. Olivera); Anguissa, Lobotka(45’+2s.t. Ndombele), Zielinski (dal 22’s.t. Elmas); Lozano (dal 45’p.t. Politano), Osimhen, Kvaratskhelia (dal 22’ s.t. Raspadori). All.: Spalletti



La partita

Dopo appena 4': bell'affondo di Felipe Anderson sulla destra, cross arretrato per Zaccagni che ha tutto il tempo di controllare al limite e trafiggere Meret con un destro potente e angolatissimo. Il Napoli prova a non scomporsi e si affida al possesso palla, che però si concentra soprattutto nella propria metà campo e risulta a lungo piuttosto sterile. I lunghi e flemmatici fraseggi dei partenopei producono poco e la Lazio gestisce il vantaggio con relativa tranquillità per oltre mezzora. Poi però qualcosa cambia. La prima discreta chance per gli ospiti arriva al 34' e se la costruisce Kvaratskhelia, ma il suo tiro è debole e centrale e non può impensierire Provedel. Poco dopo il georgiano ricalibra il destro e lascia partire un siluro che si stampa in pieno sul palo. È il preludio al pareggio, che arriva al 38' con una zuccata di Kim dagli sviluppi di corner: Provedel respinge, ma l'orologio di Sozza lo avvisa che il pallone è entrato (questione di millimetri) e il Napoli può esultare. Nel finale del primo tempo subentra Politano a Lozano, infortunatosi dopo un contrasto con Marusic.

L'azzurro ispira la prima grande azione napoletana della ripresa, ma Kvaratskhelia spreca facendosi murare da Provedel in uscita. Il georgiano si trasforma in assistman per Zielinksi pochi istanti dopo, ma ancora Provedel è decisivo con un riflesso eccezionale. Il Napoli è straripante, la Lazio sonnecchia e al 50' ringrazia il palo su un'altra zuccata, questa volta di Osimhen. Non è finita perché ancora Kvaratskhelia va vicinissimo al gol, sparando sopra la traversa da ottima posizione su suggerimento di Zielinski. I cinque minuti di fuoco del Napoli spingono Sarri a operare qualche cambio, con gli ingressi di Pedro e Vecino, ma la musica non cambia e al 62' il Napoli va meritatamente in vantaggio: assist di Anguissa, sassata di Kvaratskhelia, che al quinto tentativo trova finalmente il fondo della rete. Il match comincia a farsi piuttosto teso, la Lazio protesta per una sgomitata di Mario Rui in area su Lazzari e al 70' va vicina al pari con una spizzata di testa di Felipe Anderson che impegna Meret. È però il sussulto finale di una partita che si spegne nell'ultimo quarto d'ora.

E' un Luciano Spalletti visibilmente soddisfatto quello presentatosi ai microfoni di Sky Sport: "Siamo sulla strada giusta, la squadra è in condizione anche se si perde in delle banalità altrimenti farebbe ancora meglio, una squadra corta che ha sempre costruito con grande qualità. Spero che la squadra possa fare bene anche nelle Coppe mostrando questa stessa personalità dimostrata in campionato.
Su Kvaratskhelia: "Non sono rimasto sorpreso del suo inizio, anzi oggi sì per via del gol che ha sbagliato perché è un giocatore molto tecnico. Poi è un ragazzo molto timido, che non vorrebbe mai sentirsi al centro di una stanza, ma in campo ha tutto un altro atteggiamento".