DOMINIO DELLE SPAGNOLE: ANCHE IL VILLAREAL È IN SEMIFINALE.

Il Villareal, come in una favola, raggiunge per la seconda volta nella sua storia la semifinale di Champions League (la prima volta era accaduto nel 2006, quando fu eliminato dall’Arsenal a seguito di un rigore sbagliato da Riquelme). Nagelsmann deve fare a meno degli indisponibili Sule, Sarr e Tolisso. Emery non può contare su Ruben Pena e Alberto Moreno. 

A fare la partita all’inizio è il Bayern, il Villarreal si arrocca in difesa. 

Gli spagnoli si difendono benissimo e di fatto non concedono nessuna occasione clamorosa agli avversari, anzi, la chance più limpida del primo tempo capita sul sinistro di Moreno nei secondi finali del recupero, ma il tiro dal vertice dell’area piccola finisce sull’esterno della rete. Nella ripresa però la musica cambia dopo appena sei minuti: i giocatori di Emery si distraggono in uscita dalla propria metà campo e Coman ruba il pallone sulla trequarti, la sfera finisce sui piedi di Lewandowski che batte Rulli con un colpo da biliardo dopo un tocco al palo. E’ 1-0. 

Al 70’ Muller (indisturbato a centro area) mette a lato di testa mangiandosi la clamorosa occasione per il raddoppio. I ritmi si abbassano, ma proprio quando il match sembra destinato ai supplementari il Villarreal confeziona una ripartenza magistrale che porta all’incredibile pareggio di Chukwueze all’87’: l’attaccante, appena entrato, trasforma un assist di Moreno dopo una splendida azione targata Parejo-Lo Celso. E’ il gol che gela l’Allianz Arena, è la rete che vale l’impresa spagnola e la semifinale per il Villarreal.