CHIESA RISPONDE A MERTENS: 1-1 TRA JUVE E NAPOLI

Al rientro dalle festività, Juve e Napoli si sfidano all'Allianz. Un match che fino al calcio d'inizio sembrava non potesse disputarsi a seguito dei contagi che hanno colpito ambe le squadre, dividendo istituzioni ed organi federali nel compimento della decisione da prendersi.
Per il club partenopeo, oltre al tecnico Spalletti, sono  sei i giocatori con il virus: Mario Rui, Malcuit, Osimhen, Lozano, Elmas e Boffelli della Primavera. Per i bianconeri invece fuori Chiellini, Arthur, De Winter e Pinsoglio.
La Juve si affida a Szczesny, Cuadrado, Rugani, De Ligt, Alex Sandro; McKennie, Locatelli, Rabiot; Chiesa, Morata, Bernardeschi.
Il Napoli schiera Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Ghoulam; Demme, Lobotka; Politano, Zielinski, Insigne; Mertens.
Dopo un quarto d'ora il Napoli sembra assumere il controllo del match. Dopo la prima occasione di Insigne al 15', arriva la rete di Mertens che insacca il pallone servito in area di rigore da Politano. 
La Juve ci prova ma sembra ma con scarsi risultati e molta imprecisione sotto porta.  Le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 0-1.
Nella ripresa la Juventus viene fuori prendendo fiducia. Al al 53' Chiesa trova il gol calciando da fuori area, sfruttando a proprio favore una deviazione.
Dopo il pareggio il match si infuoca e sale il ritmo di gioco. La reazione del Napoli dopo il gol arriva al 64' con Mertens che  rientra da sinistra e calcia "a giro" con il destro, Szczesny para a terra.
Al 66' Allegri sostituisce Bernardeschi e Rabiot per Dybala e Bentancur. Al 75' la Juve effettua altre sostituzioni: escono Morata e Alex Sandro, entrano Kean e De Sciglio. Per il Napoli, invece, esce Politano, entra Elmas.
La Juventus si avvicina spesso alla porta del Napoli con ripartenze fulminee che però si infrangono contro il muro difensivo del Napoli. Nel finale spazio anche per Kulusevski che subentra a Chiesa. Nessuna delle due squadre riesce tuttavia a trovare il vantaggio.
Al termine del match la Juventus protesta per i minuti di recupero concessi (5), ritenuti insufficienti.
Il Napoli si allontana dalla vetta della classifica: sono 6 i punti che lo dividono dall'Inter.  La Juventus è adesso a 3 punti dalla zona Champions, occupata dall'Atalanta che deve però recuperare il match contro il Torino.