ATALANTA - MILAN: LA PARTITA

Pareggiano 1-1 Atalanta e Milan, risultato giusto per ciò che le squadre hanno dimostrato in campo. I rossoneri, come di consueto, giocano a viso aperto, senza paura di sbilanciarsi e di rischiare qualche uno contro uno in campo aperto. I nerazzurri disputano invece un match più attento e meno spregiudicato del solito, ma comunque ricco di potenziali occasioni in cui poter andare in vantaggio. 

Queste le formazioni scelte dai tecnici Gasperini e Pioli

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Djmsiti (37' st Okoli); Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Maehle (44' st Zortea); Pasalic (28' st Scalvini); Zapata (28' Muriel), Malinovskyi (28' st Lookman). A disposizione: Rossi, Sportiello, Ruggeri, Soppy; Boga.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (39' st Florenzi), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Messias (21' st Saelemaekers), Brahim Diaz (13' st De Ketelaere), Leao (21' st Origi); Rebic (13' st Giroud). A disp.: Mirante, Tatarusanu; Ballo-Touré, Gabbia, Kjaer; Adli, Bakayoko, Pobega. 

La prima grande chance è per il Milan e arriva al 23', quando un cross dalla trequarti di Theo sorprende la difesa bergamasca pescando Messias dall'altro lato, ma il brasiliano strozza troppo il sinistro e colpisce sul fondo da ottima posizione. Passano 7' e a passare in vantaggio è l'Atalanta: Malinovskyi è completamente dimenticato al limite dell'area e può ricevere il passaggio rasoterra di Maehle, colpire col sinistro al volo e battere Maignan, complice anche una deviazione di Kalulu. La squadra di Pioli prova a riversarsi subito in attacco, ma ai rossoneri sembra mancare la scintilla per creare azioni degne di nota e il primo tempo si chiude con Musso praticamente spettatore.

Nella ripresa il Milan parte ancora col piede sull'acceleratore e va vicinissimo al pari dopo 5' con una zuccata di Kalulu, che salta completamente solo ma colpisce clamorosamente alto sopra la traversa. Passano altri 3' e Leao sfiora il palo alla sinistra di Musso con una gran conclusione al termine di un'iniziativa solitaria. I padroni di casa rispondono al 56' con un gran colpo di testa di Pasalic, deviato oltre la traversa da un super riflesso di Maignan. Alla caccia del pari Pioli toglie Rebic e Diaz per far spazio a Giroud e De Ketelaere e a pochi secondi dall'ingresso in campo il belga serve a Tonali una gran palla per l'1-1, ma l'azzurro si fa murare da Musso in uscita. A 25' dalla fine il tecnico sceglie di rivoluzionare totalmente l'attacco con l'ingresso di Origi e Saelemaekers per Leao e Messias, ma a cambiare le sorti dell'incontro ci pensa Bennacer.

 L'algerino prima scalda i guantoni di Musso, poi lo trafigge con un sinistro chirurgico sul secondo palo che vale il meritato 1-1. Nel finale entrambe le squadre provano ad andare all'arrembaggio, ma lo fanno in maniera piuttosto disordinata e nervosa, con gli animi che si scaldano più di una volta negli ultimi minuti e il risultato che non cambia più.